Il Siulp saluta Alessandro Andrei, campione nello sport e nella vita

Dopo due lustri di onorato servizio presso l’VIII Reparto Mobile di Firenze, lascia la Polizia per raggiunti limiti di età il collega Alessandro Andrei, l’ultimo della grande dinastia dei pesisti Italiani.

Il suo primo successo importante fu quello ottenuto ai Campionati Italiani juniores del 1977.

Entra in Polizia nel 1981 ed è subito atleta nelle Fiamme Oro. Due allenamenti quotidiani, uno al campo e uno in palestra, per un totale di 5-6 ore di lavoro giornaliero; una dedizione esemplare al suo esercizio, fin nei minimi dettagli.

Esplode nelle indoor 1984, passando da un personale di 20.35 ad oltre 21 metri, la barriera dell’eccellenza internazionale. In quell’anno ha vinto l’oro olimpico a Los Angeles con 21.26 battendo i migliori americani. Nel 1987 a Viareggio, oltre ai tre primati del mondo, ha ottenuto anche un singolare primato, quello della miglior ‘serie’, cioè la media dei sei lanci di una gara, con 22.628 (22.19, 22.37, 22.72, 22.84, 22.91, 22.74); quella precedente apparteneva allo svizzero Gunthör, 22.226 a Helsinki, il 2 luglio sempre del 1987. Questo singolare primato è tuttora imbattuto. Poco dopo è finito secondo ai Mondiali di Roma con 21.88.

Definito “il Gigante buono” per le sue misure decisamente fuori taglia, è stato un costante punto di riferimento professionale per i suoi colleghi di Reparto che ne hanno apprezzato la costante dedizione al dovere e soprattutto il carattere affabile, cortese e disponibile. Oggi noi del SIULP vogliamo salutare questo collega, ricordando i suoi successi sportive   ringraziandolo per il modello che ha rappresentato e il lustro che ha portato alla Polizia Italiana.